A scuola di parità

Il progetto "Libere tutte, liberi tutti" presentato dal Giorgi-Woolf

Cos'è

Descrizione del progetto

L’I.I.S. Giorgi-Woolf ha presentato un progetto, in risposta all’avviso “A scuola di parità”, promosso dal Dipartimento Pari Opportunità di Roma Capitale e rivolto agli Istituti comprensivi e agli Istituti secondari di secondo grado della città di Roma. Il progetto, dal titolo “Libere tutte, liberi tutti”, ha totalizzato 92 punti, arrivando primo in graduatoria.

Il nostro Istituto, da anni, lavora costantemente avendo come obiettivo quello di contrastare e prevenire fenomeni di bullismo e di cyberbullismo e di qualsiasi forma di violenza agìta o subìta; questa iniziativa – quindi – ha seguito la linea già intrapresa per prevenire la violenza contro le donne, il superamento degli stereotipi di genere e il contrasto alle discriminazioni.

Sono state avviate diverse attività – fra cui incontri formativi per tutto il corpo docente – in collaborazione con l’associazione Differenza Donna. Impegnata da anni, a livello nazionale e internazionale, in attività di contrasto a qualsiasi forma di violenza di genere; gestisce il numero 1522 – gratuito e di pubblica utilità Antiviolenza e Stalking della Presidenza del Consiglio dei Ministri – e numerosi Centri antiviolenza e Case Rifugio; collabora, inoltre, con l’Unhcr e con l’Agenzia Onu per i Rifugiati.

Questa importante associazione – già nel 2023 – ha collaborato con l’I.I.S. Giorgi-Woolf, ospitando sue relatrici a un tavolo di lavoro, ideato e progettato dalla docente responsabile d’Istituto contro il bullismo e patrocinato dal V Municipio. In tale occasione, è stato molto proficuo il lavoro svolto sinergicamente dagli studenti e dalle studentesse di tutti gli indirizzi, che – sensibilizzati sul tema durante tutto il corso dell’anno scolastico – hanno preparato locandine e gadget per il convegno dal titolo “Non chiamatelo amore”.

“Questo risultato – afferma la Dirigente dell’Istituto Giorgi-Woolf Elena Tropea – è la conferma dell’impegno del nostro Istituto in attività di educazione al rispetto delle differenze, alla promozione della cultura delle pari opportunità e al contrasto di ogni forma di discriminazione, per far crescere tutta la nostra comunità scolastica. Il progetto ha coinvolto entrambi i plessi dell’Istituto, in continuità con i progetti già avviati negli anni precedenti con la stessa associazione”.

Novità in biblioteca

Grazie al progetto “Libere tutte, liberi tutti” all’interno della biblioteca del plesso Giorgi è stata realizzata la sezione “A scuola di parità”. Entrambi i plessi potranno usufruire, previa prenotazione e per un tempo non superiore ai 30 giorni, di venti copie per tre differenti volumi. I titoli scelti sono:

1. “E io che lasciai l’ago e il fuso… Storia di donne dalle origini all’Età Moderna” di Gaetana Mazza

In questo volume edito da La Bussola, Gaetana Mazza ripercorre la storia delle donne – viste fin dall’antichità – come soggetti deboli, incostanti, inaffidabili e di limitate capacità cognitive e, per questo, messe sotto tutela, private dei diritti civili e sociali, escluse dal foro, dalla vita politica e dall’accesso agli studi.
Anche se dall’Alto Medioevo hanno iniziato a svolgere attività solitamente riservate ai maschi, sono rimaste per secoli dimenticate e, solo dal Novecento, la memoria di alcune è stata recuperata.
Questa ricerca ha come obiettivo quello di far conoscere il contributo alla crescita del nostro Paese da parte di musiciste, cantanti, filosofe, pensatrici del passato e tante altre figure.

2. “L’amore rubato” di Dacia Maraini

Dacia Maraini racconta storie di donne che combattono contro uomini perbene, che non farebbero mai cose simili, ma che lasciano segni indelebili – visibili e invisibili – delle loro violenze.
Sono uomini e ragazzi all’apparenza premurosi e rassicuranti come quello che Giorgia incontra alla stazione, sono compagni di scuola che si lasciano trascinare da altri o mariti eleganti e minacciosi.
Sono otto storie capaci di raccontare le relazioni fra i generi dense di pregiudizi, stereotipi e violenze, di uomini che non conoscono il rispetto e che considerano amore il proprio desiderio di possesso.

3. “Oliva Denaro” di Viola Nardone

“Oliva Denaro” è il romanzo di Viola Nardone, pubblicato per Einaudi, che racconta la storia di una ragazza che vuole essere libera nella realtà di un paesino siciliano, Martorana, dominato da regole antiche a cui chiunque deve sottostare.
A scuola è sempre stata brava, la preferita della maestra, legge libri per “specializzarsi” e ama sfogliare il vocabolario “per conoscere termini sconosciuti che servono a formulare quei pensieri che uno ha in mente, ma non sa spiegare”.
Diventata donna, però, Oliva si ritrova fidanzata con uno sconosciuto, perché un matrimonio buono non ha che fare con l’amore. Subisce violenze, ma si rifiuta di sposare il suo stupratore, come previsto a quel tempo, perché Oliva non indietreggia, rivendica la libertà di scegliere e “prende parola dopo avere attraversato il silenzio”.

Stili narrativi diversi fra loro, ma con lo stesso intento: raccontare vite di donne segnate da pregiudizi, stereotipi e violenze ma che, nello stesso tempo, hanno trovato il coraggio di ribellarsi, di far sentire la propria voce e di far valere la propria libertà.

 

Materiali realizzati



 

In alcuni spazi del nostro Istituto sono state installate delle panchine dipinte di rosso. Non si tratta di un semplice arredo, ma di un simbolo efficace e universale della lotta contro la violenza sulle donne.

Inoltre, all’interno del plesso Woolf alcune studentesse e studenti, con il supporto del personale docente, hanno realizzato il murales “Libere tutte, liberi tutti” un altro segno tangibile per promuovere rispetto e contrastare ogni forma di stereotipi e pregiudizi.

“Queste panchine rosse e questo murales – ha dichiarato la dirigente Elena Tropea – non vogliono essere dei punti di arrivo ma dei punti di partenza, perché la scuola non è solo un luogo di formazione tecnicama anche – e soprattutto – uno spazio in cui si diventa cittadini e cittadine consapevoli”.



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